Amarbarì
Unterwasser
22, 23 novembre 2026
30 min + 20 min di gioco / a partire dai 2 anni
“Amarbarì”, in bengali, significa “casa mia”. Un palazzo incantato che, come un tappeto magico, si sposta di luogo in luogo: le sue finestre si affacciano su fondali marini, su calde città variopinte, su cieli attraversati da mongolfiere. Si varca la soglia e si prende posto dentro, in una casa-mondo di ombre, luci e suoni in movimento.
“Amarbarì”, in bengali, significa “casa mia”. Un palazzo incantato che, come un tappeto magico, si sposta di luogo in luogo: le sue finestre si affacciano su fondali marini, su calde città variopinte, su cieli attraversati da mongolfiere. Si varca la soglia e si prende posto dentro, in una casa-mondo di ombre, luci e suoni in movimento.
Amarbarì
ideazione, creazione, performer Valeria Bianchi, Aurora Buzzetti, Giulia De Canio
musica e sound design Posho
produzione esecutiva Pilar Ternera/NTC
con il sostegno di Straligut Teatro, Perieferie Artistiche, Contact Zones, Ondadurto Teatro – Centro creazione Arte Antrodoco
8 Novembre 2026
Ti vedo! La leggenda del Basilisco
Teatro del Buratto / CSS Teatro Stabile d’Innovazione del Friuli Venezia Giulia
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